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BREVETTI: L'EPO responsabile per la ricerca di merito per le domande italiane |
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Con un Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico datato 3 ottobre 2007, all'Ufficio Europeo Brevetti (EPO) è stato attribuito il ruolo di Autorità di Ricerca competente per le domande di brevetto italiano.
Grazie a questa norma, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi potrà stipulare con l'EPO una convenzione che fornirà le modalità operative con le quali le ricerche di merito verranno condotte. Scopo della convenzione sarà quello di far eseguire dall'EPO una ricerca di merito simile a quella che già viene condotta per altre domande nazionali, ad esempio in Francia, sulla falsariga di ciò che avviene per le domande di brevetto europeo. Il costo di questa ricerca, come stabilito dal Decreto del 21 aprile 2007 sulla reintroduzione delle tasse sulle domande di brevetto, dovrebbe essere contenuto: è prevista una tassa di € 200,00 (che verrebbe azzerata se la domanda fosse dotata di una traduzione in Inglese delle rivendicazioni), più una tassa di € 45,00 per ciascuna rivendicazione oltre la decima.
Non è ancora prevedibile la tempistica con la quale, per ciascuna domanda, il rapporto di ricerca verrà messo a disposizione del richiedente. Tuttavia, a meno di altre novità normative, tale rapporto, se comunicato all'Ufficio Europeo Brevetti all'atto del deposito di una domanda di brevetto europeo, dovrebbe anche consentire una consistente riduzione della tassa di ricerca dovuta a livello europeo. Lo stesso dovrebbe valere per le domande internazionali di brevetto (P.C.T.).
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